sabato 1 marzo 2008

oops!

..I did it again.
no! non voglio assolutamente parlarvi della canzone di Britney (a tutto c'è un limite eh ragazzi dai su per favore).

ora. mi rendo conto che le mie vicessitudini dal parrucchiere vi possano stare a cuore tanto quanto una caccola di drosophila melanogaster......... però tutto questo va ad arricchire un approfondito studio comportamentale umano.

ebbene si.
non riuscivo proprio ad accettare quel taglio malefico e ci sono ricascata (anzi, ri-caschetto haha), stavolta ho comprensibilmente cambiato location.
Il fatto non è tanto che fosse un brutto taglio in sè: su di me però non era molto adatto.
Cercherò di stilare una lista dei motivi per cui non mi si addiceva:

a) ho 24 anni, quasi 25. Ne dimostro anche meno. Ora. Un taglio da liceale emo all'alba di una laurea è abbastanza avvilente.
Soprattutto quando le tipiche anziane signore che aspettano l'autobus e che ti attaccano un bottone che neanche D&G, ti chiedono, dopo l'usuale disserzione meteo: "a che scuola vai? conosci mia nipote che va in 2C al Mascheroni (famosa scuola superiore di bergamo)?"
...
b) un ciuffo fatto con tagli netti a scale fa solo venire voglia di correre verso l'ascensore. a porte aperte e senza ascensore.
c) cercare di cammuffare la pettinatura (non sempre con risultati soddisfacenti) grazie a riporti strani e a un misto di gel, coccoina e cemento armato, fa perdere tempo vitale e al tempo stesso aumenta il rischio di inalare sostanze tossiche

..da qui, la mia scelta.

Ma ora parliamo del lato economico della cosa:
penso che mia mamma avesse fiutato qualcosa nell'aria prima che uscissi di casa..
tant'è che quando le ho detto "mm... vado a fare.. un giro" (ovviamente omettendo la destinazione) l'è venuto uno spasmo e ha portato il portafogli a sè (in genere offre la ditta se mi degno di sistemare questo casino), sulla base di esperienze di miei raptus spesomani
-voglio far notare che non avendo un lavoro e teoricamente studiando ancora, vivo ancora di mancette-- ora che ci penso il taglio da 15enne era adatto-.
Dal parrucchiere stavolta tutto ok, ragazze molto simpatiche peraltro.
Camice indossato e lavaggio di capo (nel senso letterale, non figurato, anche se in quel momento di estatico relax avrebbero potuto rapirmi gli alieni e non avrei neanche opposto resistenza) con massaggio professional alla cute del cranio (ecco il motivo della mia estasi).
semplicemente godurioso.
poi il taglio, ragionato un po' insieme per sviare alle stranezze di quello precedente, e la piega.
37 euro spesi alla grande.
Hey ora però voglio delle pashmine nuove che mi coprano il collo scoperto, delle camicette a maniche corte sbarazzine, dei maglioncini perchè comunque non è che faccia già caldo. e quella maglietta là che ho visto. e magari fare anche un giro da Zara. ah, e mi serve una borsa. e delle scarpe nuove da abbinare alla borsa. penso che tutto questo abbia un senso.

.....ora sono tentata di cambiare il titolo a questo post in "essere donna", ma poi rischio di bruciarmi il post dell'8 marzo.

5 commenti:

FabyCala ha detto...

coooosaaa???????????? ti sei fatta il caschetto???? e nenahce una foto a testimoniare la cosa???

martymanny ha detto...

hehhehe vediamo vediamo
devo ambientarmi co sti capelli :D

Anonimo ha detto...

a me ha fatto ridere il racconto in sè...ottime proprietà di linguaggio..sei riuscita a trasformare una cosa noiosa come un raccontino sul nuovo look in un aneddoto davvero gustoso...braaaava braaaava

fabio ha detto...

una mattinata dalla parrucchiera= 37 euro
un'altra mattinata da un altro parrucchiere= 37 euro
essere insoddifatte e dubbiose su cio' che si ha in testa appena uscite dall'eirstailist= non ha prezzo

bel post su "essere donna oggi".
"e pensare che tutto questo l'hanno deciso i ricchioni" (cit.)

martymanny ha detto...

deadboy: hheheheh magie della martymanny quando è in vena

fabio: essere donna oggi ;) le cit le colgo tutte :D